IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero."

Forum di discussione sulla politica italiana, i partiti e le istituzioni.
Avatar utente
Alfa
Messaggi: 997
Iscritto il: 8 giu 2019, 16:35

Aa IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero."

Messaggio da Alfa » 13 set 2019, 10:51

La legge è tutt'ora in vigore, ma non resa effettiva.
Legge 6 marzo 1998, n. 40, Napolitano e Turco - pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1998
"Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero."

Potete scaricare l'originale in pdf ricavato dal "Parlamento Italiano".
Al suo interno ne troveremo delle belle, cose che se attuate risolverebbero in maniera drastica il problema dell'immigrazione clandestina in Italia.
Leggetelo appena ne avete la possibilità, perchè ne vale la pena...... e discutiamone. Grazie.

Vi posto solo come esempio il primo parag. dell'art.5, ma importantissimi sono i paragrafi dell'art. 4.

Art. 5
Permesso di soggiorno

1. Possono soggiornare nel territorio dello Stato gli stranieri entrati regolarmente ai sensi dell'articolo 4, che siano muniti di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno rilasciati a norma della presente legge o che siano in possesso di permesso di soggiorno o titolo equipollente rilasciato dalla competente autorita' di uno Stato appartenente all'Unione europea, nei limiti ed alle condizioni previsti da specifici accordi.

Per scaricare l'intera legge:
.

.

Matteo Salvini -

Avatar utente
nerorosso
Messaggi: 546
Iscritto il: 8 giu 2019, 17:34

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da nerorosso » 13 set 2019, 12:25

Ho dato una lettura all'art. 4.

Mi pare che in effetti ci siano tutti i presupposti per dare una drastica stretta al fenomeno.

La cosa bella è che la legge porta le firme di Napolitano, che tutti conosciamo, e di Livia Turco, se non erro all'epoca ministro dell'integrazione o qualcosa di simile.

Bisognerebbe forse ripristinare i CPT istituiti dalla stessa legge, e poi non si sa bene perchè cancellati dallo stesso PD?

Io ne avevo uno vicino a casa. Ex Caserma Brunelleschi nell'omonimo corso a Torino.
Fu più volte bersaglio di manifestazioni e veri e propri assalti da parte dei centri sociali, paladini del "porte aperte per tutti"…
PATRIA O MUERTE!!!

(Fidel Castro)

giaguaro
Messaggi: 92
Iscritto il: 9 giu 2019, 10:49

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da giaguaro » 13 set 2019, 12:58

Sarebbe molto interessante sentire nel merito gli estensori di questa legge. Mi piacerebbe sapere la ragione per cui non abbiano combattuto per farla applicare e rispettare, visto che si tratta di un progetto da loro interamente studiato e sottoscritto a salvaguardia dei diritti dei cittadini italiani.

Avatar utente
heyoka
Messaggi: 1000
Iscritto il: 10 giu 2019, 11:41

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da heyoka » 13 set 2019, 13:11

Mia Nonna mi diceva che la caratteristica dei FARISEI è quella di fare il contrario di quello che dicono.

Avatar utente
Michelangelo
Messaggi: 287
Iscritto il: 23 giu 2019, 15:00

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da Michelangelo » 13 set 2019, 15:17

Legge studiata col giusto criterio ( da un insospettabile Napolitano) concepita ai tempi della "Lira", BEI TEMPI! Quando ancora non esisteva la malvagia UE, ( e Soros) e quando ancora non avevano pianificato il loro progetto di creazione della razza meticcia in Europa, onde poter disporre di un cospicuo numero di "schiavi". ( operai sotto pagati)
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi

Avatar utente
Alfa
Messaggi: 997
Iscritto il: 8 giu 2019, 16:35

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da Alfa » 13 set 2019, 15:21

QUESTO È SIGNIFICATIVO I
Disposizioni sull'ingresso e il soggiorno
Art. 4

Ingresso nel territorio dello Stato
1. L'ingresso nel territorio dello Stato e' consentito allo straniero in possesso di passaporto valido o documento
equipollente e del visto d'ingresso, salvi i casi di esenzione, e puo' avvenire, salvi i casi di forza maggiore, soltanto
attraverso i valichi di frontiera appositamente istituiti.
2. Il visto di ingresso e' rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello Stato di origine o di
stabile residenza dello straniero. Per soggiorni non superiori a tre mesi, sono equiparati ai visti rilasciati dalle
rappresentanze diplomatiche e consolari italiane quelli emessi, sulla base di specifici accordi, dalle autorita'
diplomatiche o consolari di altri Stati. Contestualmente al rilascio del visto d'ingresso l'autorita' diplomatica o
consolare italiana consegna allo straniero una comunicazione scritta in lingua a lui comprensibile che illustri i diritti e
i doveri dello straniero relativi all'ingresso ed al soggiorno in Italia. Il diniego del visto di ingresso o reingresso e'
adottato con provvedimento scritto e motivato, che deve essere comunicato all'interessato unitamente alle
modalita' di impugnazione e ad una traduzione in lingua a lui comprensibile o, in mancanza, in inglese, francese,
spagnolo o arabo. Per lo straniero in possesso di permesso di soggiorno e' sufficiente, ai fini del reingresso nel
territorio dello Stato, una preventiva comunicazione all'autorita' di frontiera.
3. Ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 3, comma 4, l'Italia, in armonia con gli obblighi assunti con
l'adesione a specifici accordi internazionali, consentira' l'ingresso nel proprio territorio allo straniero che dimostri di
essere in possesso di idonea documentazione atta a confermare lo scopo e le condizioni del soggiorno, nonche' la
disponibilita' di mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del soggiorno e, fatta eccezione per i permessi di
soggiorno per motivi di lavoro, anche per il ritorno nel Paese di provenienza. I mezzi di sussistenza sono definiti con
apposita direttiva emanata dal ministro dell'Interno, sulla base dei criteri indicati nel documento di programmazione
di cui all'articolo 3, comma 1. Non potra' essere ammesso in Italia lo straniero che non soddisfi tali requisiti o che sia
considerato una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia abbia
sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone, con i
limiti e le deroghe previsti nei suddetti accordi.
4. L'ingresso in Italia puo' essere consentito con visti per soggiorni di breve durata, validi fino a novanta giorni, e per
soggiorni di lunga durata che comportano per il titolare la concessione di un permesso di soggiorno in Italia con
motivazione identica a quella menzionata nel visto. Per soggiorni inferiori a tre mesi saranno considerati validi anche
i motivi esplicitamente indicati in visti rilasciati da autorita' diplomatiche o consolari di altri Stati in base a specifici
accordi internazionali sottoscritti e ratificati dall'Italia ovvero a norme comunitarie.
5. Il ministero degli Affari esteri adotta, dandone tempestiva comunicazione alle competenti Commissioni
parlamentari, ogni opportuno provvedimento di revisione o modifica dell'elenco dei Paesi i cui cittadini siano
soggetti ad obbligo di visto, anche in attuazione di obblighi derivanti da accordi internazionali in vigore.
6. Non possono fare ingresso nel territorio dello Stato e sono respinti dalla frontiera gli stranieri espulsi, salvo che
abbiano ottenuto la speciale autorizzazione o che sia trascorso il periodo di divieto di ingresso, gli stranieri che
debbono essere espulsi e quelli segnalati, anche in base ad accordi o convenzioni internazionali in vigore in Italia, ai
fini del respingimento o della non ammissione per gravi motivi di ordine pubblico, di sicurezza nazionale e di tutela
delle relazioni internazionali.
7. L'ingresso e' comunque subordinato al rispetto degli adempimenti e delle formalita' prescritti con il regolamento
.

.

Matteo Salvini -

Avatar utente
carletto3
Messaggi: 509
Iscritto il: 25 giu 2019, 2:20

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da carletto3 » 13 set 2019, 19:17

Alfa ha scritto:
13 set 2019, 15:21
QUESTO È SIGNIFICATIVO I
Disposizioni sull'ingresso e il soggiorno
Art. 4

Ingresso nel territorio dello Stato
1. L'ingresso nel territorio dello Stato e' consentito allo straniero in possesso di passaporto valido o documento
equipollente e del visto d'ingresso, salvi i casi di esenzione, e puo' avvenire, salvi i casi di forza maggiore, soltanto
attraverso i valichi di frontiera appositamente istituiti.
2. Il visto di ingresso e' rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello Stato di origine o di
stabile residenza dello straniero. Per soggiorni non superiori a tre mesi, sono equiparati ai visti rilasciati dalle
rappresentanze diplomatiche e consolari italiane quelli emessi, sulla base di specifici accordi, dalle autorita'
diplomatiche o consolari di altri Stati. Contestualmente al rilascio del visto d'ingresso l'autorita' diplomatica o
consolare italiana consegna allo straniero una comunicazione scritta in lingua a lui comprensibile che illustri i diritti e
i doveri dello straniero relativi all'ingresso ed al soggiorno in Italia. Il diniego del visto di ingresso o reingresso e'
adottato con provvedimento scritto e motivato, che deve essere comunicato all'interessato unitamente alle
modalita' di impugnazione e ad una traduzione in lingua a lui comprensibile o, in mancanza, in inglese, francese,
spagnolo o arabo. Per lo straniero in possesso di permesso di soggiorno e' sufficiente, ai fini del reingresso nel
territorio dello Stato, una preventiva comunicazione all'autorita' di frontiera.
3. Ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 3, comma 4, l'Italia, in armonia con gli obblighi assunti con
l'adesione a specifici accordi internazionali, consentira' l'ingresso nel proprio territorio allo straniero che dimostri di
essere in possesso di idonea documentazione atta a confermare lo scopo e le condizioni del soggiorno, nonche' la
disponibilita' di mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del soggiorno e, fatta eccezione per i permessi di
soggiorno per motivi di lavoro, anche per il ritorno nel Paese di provenienza. I mezzi di sussistenza sono definiti con
apposita direttiva emanata dal ministro dell'Interno, sulla base dei criteri indicati nel documento di programmazione
di cui all'articolo 3, comma 1. Non potra' essere ammesso in Italia lo straniero che non soddisfi tali requisiti o che sia
considerato una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia abbia
sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone, con i
limiti e le deroghe previsti nei suddetti accordi.
4. L'ingresso in Italia puo' essere consentito con visti per soggiorni di breve durata, validi fino a novanta giorni, e per
soggiorni di lunga durata che comportano per il titolare la concessione di un permesso di soggiorno in Italia con
motivazione identica a quella menzionata nel visto. Per soggiorni inferiori a tre mesi saranno considerati validi anche
i motivi esplicitamente indicati in visti rilasciati da autorita' diplomatiche o consolari di altri Stati in base a specifici
accordi internazionali sottoscritti e ratificati dall'Italia ovvero a norme comunitarie.
5. Il ministero degli Affari esteri adotta, dandone tempestiva comunicazione alle competenti Commissioni
parlamentari, ogni opportuno provvedimento di revisione o modifica dell'elenco dei Paesi i cui cittadini siano
soggetti ad obbligo di visto, anche in attuazione di obblighi derivanti da accordi internazionali in vigore.
6. Non possono fare ingresso nel territorio dello Stato e sono respinti dalla frontiera gli stranieri espulsi, salvo che
abbiano ottenuto la speciale autorizzazione o che sia trascorso il periodo di divieto di ingresso, gli stranieri che
debbono essere espulsi e quelli segnalati, anche in base ad accordi o convenzioni internazionali in vigore in Italia, ai
fini del respingimento o della non ammissione per gravi motivi di ordine pubblico, di sicurezza nazionale e di tutela
delle relazioni internazionali.
7. L'ingresso e' comunque subordinato al rispetto degli adempimenti e delle formalita' prescritti con il regolamento
Queste sono le condizioni in uno Sato normale.....ma ti pare che l'Italia sia uno stato normale?
Uno Stato in cui comandano le Associazioni umanitarie in numero impressionante ,le Caritas,i preti progressisti con a seguito vescovi e cardinali ,la Magistratura,i centri sociali,dove il Buonismo e non la severita' giusta e legale, prevale ,dove i volontari superano di gran lunga gli operatori pagati,dove non ci siamo mai preoccupati di stringere accordi internazionali con le nazioni di provenienza,anche a costo del do ut des,dove una pletora di avvocaticchi si ingegnano a trovare il sistema per farli star qua per quattro soldi,con i Tar che danno sempre ragione ai colpevoli e dove si alligna il baco degli avvocaticchi ruspanti.....è uno Stato che non si merita nulla e che dovrebbe solo crollare e addosso a tutti quelli elencati sopra.
La realta' è solo un'allucinazione dovuta a carenza di alcol (...un saggio)

Avatar utente
Rosanna
Messaggi: 636
Iscritto il: 8 giu 2019, 21:03

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da Rosanna » 13 set 2019, 20:26

Alfa ha scritto:
13 set 2019, 10:51
La legge è tutt'ora in vigore, ma non resa effettiva.
Legge 6 marzo 1998, n. 40, Napolitano e Turco - pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1998
"Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero."

Potete scaricare l'originale in pdf ricavato dal "Parlamento Italiano".
Al suo interno ne troveremo delle belle, cose che se attuate risolverebbero in maniera drastica il problema dell'immigrazione clandestina in Italia.
Leggetelo appena ne avete la possibilità, perchè ne vale la pena...... e discutiamone. Grazie.

Vi posto solo come esempio il primo parag. dell'art.5, ma importantissimi sono i paragrafi dell'art. 4.

Art. 5
Permesso di soggiorno

1. Possono soggiornare nel territorio dello Stato gli stranieri entrati regolarmente ai sensi dell'articolo 4, che siano muniti di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno rilasciati a norma della presente legge o che siano in possesso di permesso di soggiorno o titolo equipollente rilasciato dalla competente autorita' di uno Stato appartenente all'Unione europea, nei limiti ed alle condizioni previsti da specifici accordi.

Per scaricare l'intera legge:
Grazie Alfa x averci informati su questa normativa che , a dire il vero, non conoscevo.

Con Matteo Salvini..Sempre. "Un hermano puede no ser un amigo, pero un amigo sera' sempre un hermano.

cuneoman
Messaggi: 184
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da cuneoman » 13 set 2019, 22:29

Legge Bossi-Fini
La legge 30 luglio 2002, n. 189, meglio nota come legge Bossi-Fini, è una normativa della Repubblica Italiana che disciplina l'immigrazione, detta così dai primi firmatari Gianfranco Fini ed Umberto Bossi che nel governo Berlusconi II ricoprivano rispettivamente le cariche di vicepresidente del Consiglio dei ministri e di ministro per le Riforme istituzionali e la Devoluzione.
Venne varata dal Parlamento italiano nel corso della XIV Legislatura, di modifica del Testo Unico delle disposizioni circa la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, ovvero il decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286, al fine di regolamentare le politiche sull'immigrazione e sostituire la norma precedente, la legge Turco-Napolitano, confluita poi nella legge del 2002.
https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Bossi-Fini

Avatar utente
Alfa
Messaggi: 997
Iscritto il: 8 giu 2019, 16:35

Re: IMPORTANTE, LEGGETE - Legge Napolitano-Turco "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Messaggio da Alfa » 13 set 2019, 22:41

cuneoman ha scritto:
13 set 2019, 22:29
Legge Bossi-Fini
La legge 30 luglio 2002, n. 189, meglio nota come legge Bossi-Fini, è una normativa della Repubblica Italiana che disciplina l'immigrazione, detta così dai primi firmatari Gianfranco Fini ed Umberto Bossi che nel governo Berlusconi II ricoprivano rispettivamente le cariche di vicepresidente del Consiglio dei ministri e di ministro per le Riforme istituzionali e la Devoluzione.
Venne varata dal Parlamento italiano nel corso della XIV Legislatura, di modifica del Testo Unico delle disposizioni circa la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, ovvero il decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286, al fine di regolamentare le politiche sull'immigrazione e sostituire la norma precedente, la legge Turco-Napolitano, confluita poi nella legge del 2002.
https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Bossi-Fini
A me sembra bastante la precedente se attivata come scritta e poi........una legge fatta da Napolitano.............una vera goduria.
.

.

Matteo Salvini -

Rispondi