LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI

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heyoka
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LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI

Messaggio da leggere da heyoka » 16 ago 2019, 7:16

Incipit del primo capitolo
LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI
Sabino Cassese

“Ad Atene era appena stata restaurata la Democrazia quando, con decisione popolare, fu messo a morte Socrate. E’ possibile che dietro le accuse ufficiali si celasse l’accusa politica di essere nemico della democrazia e simpatizzare per l’oligarchia. Diogene Laerzio, nelle “Vite e dottrine dei più celebri filosofi, racconta che, subito dopo, gli ateniesi se ne pentirono, tanto da chiudere palestre e ginnasi in segno di lutto, da esiliare due degli accusatori e condannare a morte il terzo,Meleto. Onorarono poi Socrate con una statua di bronzo lavorata da Lisippo che posero nel “Pompeion”. Quando Anito, uno degli accusatori, andò ad Eraclea, il giorno stesso i suoi abitanti lo bandirono. Dunque, il popolo può sbagliarsi e in nome della democrazia possono prendersi decisioni pericolose per la vita dei cittadini. Più tardi, i francesi distingueranno tra “peuple” e “populace”, tra il popolo, soggetto collettivo nobile, e il popolo-massa plebea, non istruita,grossolana che agisce senza ragione. “

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heyoka
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Re: LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI

Messaggio da leggere da heyoka » 16 ago 2019, 7:18

Si potrebbe dire che quando CONVIENE a Cassese e ai Democratici si riesce perfino a fare APOLOGIA del Fascismo o altro tipo di Dittatura od Oligarchia magari anche più cruenta?
Anche il nostro amico Bakunin che purtroppo e stato indotto a lasciare il forum era di questa opinione.

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Giurista
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Re: LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI

Messaggio da leggere da Giurista » 17 ago 2019, 22:46

heyoka ha scritto:
16 ago 2019, 7:16
Incipit del primo capitolo
LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI
Sabino Cassese

“Ad Atene era appena stata restaurata la Democrazia quando, con decisione popolare, fu messo a morte Socrate. E’ possibile che dietro le accuse ufficiali si celasse l’accusa politica di essere nemico della democrazia e simpatizzare per l’oligarchia. Diogene Laerzio, nelle “Vite e dottrine dei più celebri filosofi, racconta che, subito dopo, gli ateniesi se ne pentirono, tanto da chiudere palestre e ginnasi in segno di lutto, da esiliare due degli accusatori e condannare a morte il terzo,Meleto. Onorarono poi Socrate con una statua di bronzo lavorata da Lisippo che posero nel “Pompeion”. Quando Anito, uno degli accusatori, andò ad Eraclea, il giorno stesso i suoi abitanti lo bandirono. Dunque, il popolo può sbagliarsi e in nome della democrazia possono prendersi decisioni pericolose per la vita dei cittadini. Più tardi, i francesi distingueranno tra “peuple” e “populace”, tra il popolo, soggetto collettivo nobile, e il popolo-massa plebea, non istruita,grossolana che agisce senza ragione. “
E' un libro che ho letto circa un anno fa... Tu l'hai letto o ti sei fermato all'incipit? Perchè, sai, dice tante cose sulla democrazia compatibili con l'Italia di oggi...
PS: questo passaggio sembra che voglia giustificare, sempre e comunque, le decisioni del Popolo.
La democrazia è il potere di un popolo informato.
Alexis de Tocqueville

Non condivido la tua idea, ma darei la vita perche' tu la possa esprimere.
Voltaire

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heyoka
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Re: LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI

Messaggio da leggere da heyoka » 18 ago 2019, 9:22

Giurista ha scritto:
17 ago 2019, 22:46
heyoka ha scritto:
16 ago 2019, 7:16
Incipit del primo capitolo
LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI
Sabino Cassese

“Ad Atene era appena stata restaurata la Democrazia quando, con decisione popolare, fu messo a morte Socrate. E’ possibile che dietro le accuse ufficiali si celasse l’accusa politica di essere nemico della democrazia e simpatizzare per l’oligarchia. Diogene Laerzio, nelle “Vite e dottrine dei più celebri filosofi, racconta che, subito dopo, gli ateniesi se ne pentirono, tanto da chiudere palestre e ginnasi in segno di lutto, da esiliare due degli accusatori e condannare a morte il terzo,Meleto. Onorarono poi Socrate con una statua di bronzo lavorata da Lisippo che posero nel “Pompeion”. Quando Anito, uno degli accusatori, andò ad Eraclea, il giorno stesso i suoi abitanti lo bandirono. Dunque, il popolo può sbagliarsi e in nome della democrazia possono prendersi decisioni pericolose per la vita dei cittadini. Più tardi, i francesi distingueranno tra “peuple” e “populace”, tra il popolo, soggetto collettivo nobile, e il popolo-massa plebea, non istruita,grossolana che agisce senza ragione. “
E' un libro che ho letto circa un anno fa... Tu l'hai letto o ti sei fermato all'incipit? Perchè, sai, dice tante cose sulla democrazia compatibili con l'Italia di oggi...
PS: questo passaggio sembra che voglia giustificare, sempre e comunque, le decisioni del Popolo.
Io ho solo riportato il post di Grazia.
E su quello ho espresso una mia osservazione.
Ma possiamo approfondire

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Giurista
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Re: LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI

Messaggio da leggere da Giurista » 18 ago 2019, 12:08

heyoka ha scritto:
18 ago 2019, 9:22
Giurista ha scritto:
17 ago 2019, 22:46
heyoka ha scritto:
16 ago 2019, 7:16
Incipit del primo capitolo
LA DEMOCRAZIA E I SUOI LIMITI
Sabino Cassese

“Ad Atene era appena stata restaurata la Democrazia quando, con decisione popolare, fu messo a morte Socrate. E’ possibile che dietro le accuse ufficiali si celasse l’accusa politica di essere nemico della democrazia e simpatizzare per l’oligarchia. Diogene Laerzio, nelle “Vite e dottrine dei più celebri filosofi, racconta che, subito dopo, gli ateniesi se ne pentirono, tanto da chiudere palestre e ginnasi in segno di lutto, da esiliare due degli accusatori e condannare a morte il terzo,Meleto. Onorarono poi Socrate con una statua di bronzo lavorata da Lisippo che posero nel “Pompeion”. Quando Anito, uno degli accusatori, andò ad Eraclea, il giorno stesso i suoi abitanti lo bandirono. Dunque, il popolo può sbagliarsi e in nome della democrazia possono prendersi decisioni pericolose per la vita dei cittadini. Più tardi, i francesi distingueranno tra “peuple” e “populace”, tra il popolo, soggetto collettivo nobile, e il popolo-massa plebea, non istruita,grossolana che agisce senza ragione. “
E' un libro che ho letto circa un anno fa... Tu l'hai letto o ti sei fermato all'incipit? Perchè, sai, dice tante cose sulla democrazia compatibili con l'Italia di oggi...
PS: questo passaggio sembra che voglia giustificare, sempre e comunque, le decisioni del Popolo.
Io ho solo riportato il post di Grazia.
E su quello ho espresso una mia osservazione.
Ma possiamo approfondire
Restando all'incipit ( in realtà , controllando, si tratta dell'introduzione al II capitolo) è interessante questa parte: Dunque, il popolo può sbagliarsi e in nome della democrazia possono prendersi decisioni pericolose per la vita dei cittadini.
Un principio dall'alto valore morale, ma che ha portato la democrazia ateniese a soccombere sotto i colpi dell'assolutismo.

Vorrei, appena ho tempo, riportarti un passo tratto dal paragrafo intitolato "La partecipazione popolare".Stay tuned...
La democrazia è il potere di un popolo informato.
Alexis de Tocqueville

Non condivido la tua idea, ma darei la vita perche' tu la possa esprimere.
Voltaire

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