La vera storia del lager di Fenestrelle..

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Rosanna
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La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da Rosanna » 18 giu 2019, 21:42


Con Matteo Salvini..Sempre. ❤"Un hermano puede no ser un amigo, pero un amigo sera' sempre un hermano".Orgogliosamente populista e sovranista .

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nerorosso
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Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da nerorosso » 18 giu 2019, 23:55

Mah….

A me sa tanto di cazzata da rivalsa meridionalista.

Intanto la prima cazzata: Fenestrelle (il paese) stà a circa 1100 metri di altezza, mentre il forte, che occupa una versante della Val Chisone, va, a occhio e croce, da circa 1000 metri a non più di 1400/1500 metri. Altro che "oltre 2000 metri"…

Tutto il resto è poi da dimostrare.
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Gasiot
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Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da Gasiot » 19 giu 2019, 6:37

Se si parla di prigioni di 150 anni fà ,credo che le condizioni fossero tragiche dappertutto ,da nord a sud , est e ovest, non solo a Fenestrelle ,che tra l'altro non è un sito nato come carcere ma come difesa dalle invasioni dalla francia
Dubito anche che in quel tempo ai piemontesi fosse conveniente portare da sud al nord migliaia di detenuti ,con i costi del trasferimento per poi farli morire in montagna , sarebbe stato più conveniente farli sparire sul posto
Trovo più credibile che certe brutte storia siano avvenute in altri siti tipo civitella del tronto , l'ultima fortezza borbonica a cadere in quel tempo di guerra...ma ripeto, è normale ,anzi era normale dati i tempi
“Se un uomo è uno stupido, non lo emancipi dalla sua stupidità col mandarlo all'università. Semplicemente lo trasformi in uno stupido addestrato, dieci volte più pericoloso.”
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heyoka
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Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da heyoka » 19 giu 2019, 12:41

Dubito anche che in quel tempo ai piemontesi fosse conveniente portare da sud al nord migliaia di detenuti ,con i costi del trasferimento per poi farli morire in montagna , sarebbe stato più conveniente farli sparire sul posto
Guarda Gasiot, che i piemontesi mica li portavano in treno o in nave o in carrozza.
Li facevano camminare a marce forzate con pochissima acqua e cibo.
Il che significava che molti già morivano durante il trasferimento, gli altri arrivavano già debilitato.
Basta a far passare un mese di inverno a 1500 metri, nudi e denutriti e il lavoro era fatto.

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nerorosso
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Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da nerorosso » 19 giu 2019, 14:37

heyoka ha scritto:
19 giu 2019, 12:41
Dubito anche che in quel tempo ai piemontesi fosse conveniente portare da sud al nord migliaia di detenuti ,con i costi del trasferimento per poi farli morire in montagna , sarebbe stato più conveniente farli sparire sul posto
Guarda Gasiot, che i piemontesi mica li portavano in treno o in nave o in carrozza.
Li facevano camminare a marce forzate con pochissima acqua e cibo.
Il che significava che molti già morivano durante il trasferimento, gli altri arrivavano già debilitato.
Basta a far passare un mese di inverno a 1500 metri, nudi e denutriti e il lavoro era fatto.
Il che mi pare un inutile spreco di risorse. Se li vuoi eliminare non è forse più economico e pratico, come dice gasiot, eliminarli sul posto e far sparire tutto in tante fosse comuni?

A me sta cosa del forte di Fenestrelle usato come campo di concentramento sa di bufala grossa come una casa.

Conosco il posto, e si tratta appunto di una fortificazione atta a chiudere e dominare una strettoia della Val Chisone. La cui funzione era quella di bloccare eventuali tentativi di invasione da parte francese.

Non era sicuramente struttura atta a contenere/detenere, come dice quel link, "decine di migliaia di prigionieri".

Sicuramente ci fu un campo di prigionia a S. Maurizio Canavese, documentato da cronache dell'epoca. Ma non esistono più sue tracce, essendo stato molto probabilmente una struttura temporanea con baraccamenti di legno.
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heyoka
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Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da heyoka » 19 giu 2019, 17:01

Il che mi pare un inutile spreco di risorse. Se li vuoi eliminare non è forse più economico e pratico, come dice gasiot, eliminarli sul posto e far sparire tutto in tante fosse comuni?
E non era forse la stessa cosa x i Nazisti con gli Ebrei?
Cosa serviva fare tutti quei campi di concentramento?
Con spreco di soldi, di territorio e di risorse umane che potevano essere utilizzate nei fronti di guerra.
Quando li rastrellavano lì fucilavano sul posto e tutto finiva li.
Io so solo che Garibaldi e lo stesso G. Verdi devono aver avuto notizie di bestialità commesse dai Savoia, nei confronti dei popoli meridionali, se hanno preferito abbandonare i loro scranni nel Parlamento.
E ricordatevi che la Storia la scrivono sempre i vincitori a loro Uso e Consumo.
Checché ne dica il nostro Bakunin, se torna.
Io sono certo che se la seconda guerra mondiale fosse stata vinta da Hitler e Mussolini, loro sarebbero ricordato ancora oggi come i migliori e più santi statisti del secolo scorso.
Se ci fosse qualcuno con dei dubbi, quello sarei io.
Non certo un Bakunin, confortato da documenti ufficiali che dimostrerebbero la bontà delle politiche dei Fascisti e dei Nazisti.

Sempreasinistra

Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da Sempreasinistra » 19 giu 2019, 17:34

A livello storico vengono riconosciute violenze di diverso tipo da parte dei piemontesi, ma correlate al fenomeno del brigantaggio.

Quindi si, FORSE (lo scrivo grande perché certezze non ne ho) questa storia di Fenestrelle è pure vere.

Ma a dover di cronaca c'era una parte di meridione sostenuto e finanziato da Borboni e prelati vicino ai Borbone che operavano col preciso scopo di sfasciare la recentissima unità.
Non è una giustificazione ai Savoia, famiglia che non ho mai rispettato, sia chiaro. Però nel '800 diciamo che davanti ad una rivolta nessuno rispondeva coi guanti di seta.

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Rosanna
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Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da Rosanna » 19 giu 2019, 18:19

heyoka ha scritto:
19 giu 2019, 12:41
Dubito anche che in quel tempo ai piemontesi fosse conveniente portare da sud al nord migliaia di detenuti ,con i costi del trasferimento per poi farli morire in montagna , sarebbe stato più conveniente farli sparire sul posto
Guarda Gasiot, che i piemontesi mica li portavano in treno o in nave o in carrozza.
Li facevano camminare a marce forzate con pochissima acqua e cibo.
Il che significava che molti già morivano durante il trasferimento, gli altri arrivavano già debilitato.
Basta a far passare un mese di inverno a 1500 metri, nudi e denutriti e il lavoro era fatto.
Ricordo che nel vecchio forum , a tal proposito, portasti un bel po' di materiale. Hai salvato qualcosa?

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Sempreasinistra

Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da Sempreasinistra » 19 giu 2019, 19:16

Ecco, appunto. Tirate fuori un po' di prove storiche.

Possibilmente non un forum di neoborbonici, che non è una fonte attendibile.

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nerorosso
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Re: La vera storia del lager di Fenestrelle..

Messaggio da leggere da nerorosso » 19 giu 2019, 20:40

Sempreasinistra ha scritto:
19 giu 2019, 17:34
A livello storico vengono riconosciute violenze di diverso tipo da parte dei piemontesi, ma correlate al fenomeno del brigantaggio.
La Storia, e le guerre, come sappiamo, sono fatte da scontri tra centri di potere. Nei quali le popolazioni svolgono null'altra funzione che quella di massa di manovra (e "carne da cannone").

La conquista della Sicilia ovviamente non fece eccezione.
Poi in ogni situazione agiscono fattori specifici. In quel caso la reazione popolare al servizio di leva, imposto dalle nuove autorità, che generò una renitenza generalizzata e la conseguente reazione e attività repressiva di queste, unito al fatto che le promesse di redistribuzione delle terre furono disattese.

E come sappiamo in ogni guerra si verificano eccessi.



Sempreasinistra ha scritto:Quindi si, FORSE (lo scrivo grande perché certezze non ne ho) questa storia di Fenestrelle è pure vere.
Sicuramente ci furono campi di prigionia dove le condizioni di vita non erano sicuramente facili, del resto come dici si era nell'800…
Uno di questi, documentato da giornali locali dell'epoca, di cui ho visto anche un link che adesso non saprei ritrovare, era situato a pochi km da casa mia, a S. Maurizio Canavese. Da quel che ho letto in proposito ebbe vita breve e fu smantellato. Non ne esistono tracce in quanto si trattava di baraccamenti in legno. Inoltre il clima non aiuta sicuramente la conservazione di eventuali manufatti di questo materiale.

Quanto a Fenestrelle, come dico conosco il forte per averlo visitato, e ti assicuro che non è sicuramente struttura adatta a un tale scopo. Se non forse per qualche centinaio di persone. Se cerchi qualche veduta, possibilmente aerea, del suddetto forte, te ne rendi conto personalmente.
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