Cittadini e ospiti. Ius sanguinis vs ius soli.

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Vento
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Cittadini e ospiti. Ius sanguinis vs ius soli.

Messaggio da leggere da Vento » 10 nov 2019, 9:43

Il caos globalista sta sconvolgendo gli animi, crea paure e richiede soluzioni, che presuppongono modi diversi di vedere. Egalité è il delirio che sta distruggendo il mondo, uguaglianza intesa in senso ebete, che distrugge culture, caratteri costruiti nel tempo, le anime delle società, disprezzate e distrutte, lasciando il vuoto, il nulla.
Prima che sia troppo tardi occorre ribellarsi a questo processo, partito dal Medio Oriente tanto tanto tempo fa, che ha poi generato rivoluzioni, comunismo, terzomondismo, meridionalismo e ora la demenza del politically correct, e che sta annichilendo la cultura europea e occidentale.
Le società devono riscoprire la propria storia e anima e riappropriarsi della propria terra, dove la cultura è nata e ha le radici, difendendola dagli estranei. Non si tratta di chiudere tutte le porte, ma di chiarire e diversificare ruoli e posizioni. Ognuno deve avere la propria cultura e casa e se decide di vivere altrove, in casa altrui, deve rispettarla, e non interferire nelle sua cose interne che non lo riguardano.
Non esistono cittadini del mondo, questo è il delirio egualitario che non ha senso e distrugge le società. Chi vive in casa altrui deve avere e ricevere rispetto, ma restando fuori dalle questioni interne di quella società. Occorre restituire senso al concetto di cittadinanza, distinguendo tra ospite, che gode dei diritti civili, e cittadino, che gode anche dei diritti politici.
Sono un giardiniere dilettante e dicendo queste cose mi ispiro proprio alla pratica del giardinaggio. Bello vedere piante varie vicine, ma a debita distanza, evitando che le une sopraffacciano le altre, in un difficile equilibrio, ma per l'armonia che ne risulta vale la pena.

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Michelangelo
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Re: Cittadini e ospiti. Ius sanguinis vs ius soli.

Messaggio da leggere da Michelangelo » 16 nov 2019, 21:36

Vento ha scritto:
10 nov 2019, 9:43
Il caos globalista sta sconvolgendo gli animi, crea paure e richiede soluzioni, che presuppongono modi diversi di vedere. Egalité è il delirio che sta distruggendo il mondo, uguaglianza intesa in senso ebete, che distrugge culture, caratteri costruiti nel tempo, le anime delle società, disprezzate e distrutte, lasciando il vuoto, il nulla.
Prima che sia troppo tardi occorre ribellarsi a questo processo, partito dal Medio Oriente tanto tanto tempo fa, che ha poi generato rivoluzioni, comunismo, terzomondismo, meridionalismo e ora la demenza del politically correct, e che sta annichilendo la cultura europea e occidentale.
Le società devono riscoprire la propria storia e anima e riappropriarsi della propria terra, dove la cultura è nata e ha le radici, difendendola dagli estranei. Non si tratta di chiudere tutte le porte, ma di chiarire e diversificare ruoli e posizioni. Ognuno deve avere la propria cultura e casa e se decide di vivere altrove, in casa altrui, deve rispettarla, e non interferire nelle sua cose interne che non lo riguardano.
Non esistono cittadini del mondo, questo è il delirio egualitario che non ha senso e distrugge le società. Chi vive in casa altrui deve avere e ricevere rispetto, ma restando fuori dalle questioni interne di quella società. Occorre restituire senso al concetto di cittadinanza, distinguendo tra ospite, che gode dei diritti civili, e cittadino, che gode anche dei diritti politici.
Sono un giardiniere dilettante e dicendo queste cose mi ispiro proprio alla pratica del giardinaggio. Bello vedere piante varie vicine, ma a debita distanza, evitando che le une sopraffacciano le altre, in un difficile equilibrio, ma per l'armonia che ne risulta vale la pena.
Condivido perfettamente la tua riflessione.
C'è un disegno prestabilito dai potentati, per creare un UNICO individuo europeo globalizzato, meticcio, privato della propria identità nazionale.
Ergo: "NUDO" e totalmente vulnerabile .
Appare evidente ormai che la gran parte della massa abbia capito forte e chiaro quale sia il vero intento del trasferimento dell'intera AFRICA (così pare) in Europa, in perfetto stile "Risiko".

Dobbiamo fermare questo progetto diabolico e re impossessarci ognuno della propria identità nazionale. Finché esistiamo ancora come popoli "occidentali".
Concordo che si debba ridimensionare sensibilmente la visione di ospitalità e accoglienza che si ha in Italia.
Da noi, l'ospite - con le leggi vigenti - ha tendenzialmente la priorità assoluta e privilegi rispetto ai nostri concittadini. E questo non ci rende più stimati e ben voluti al cospetto dello straniero di turno, ma solo più "fresconi". Questo aspetto, infatti, predispone il suddetto straniero ad assumere un atteggiamento all'occorrenza prevaricante, generando una singolare inversione di ruoli ( l'ospite diventa il padrone di casa )
L'ospite, dovrebbe - da che mondo e mondo- adeguarsi sempre agli usi e costumi del "nuovo" paese. Diversamente, se questi non risultano compatibili con il proprio stile di vita, cultura, filosofia, religione, vi è a disposizione un ampia scelta di paesi alternativi, tra i quali trovare sicuramente quello più consono al proprio modo di vivere.
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi

Vento
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Re: Cittadini e ospiti. Ius sanguinis vs ius soli.

Messaggio da leggere da Vento » 17 nov 2019, 10:25

Michelangelo ha scritto:
16 nov 2019, 21:36
Vento ha scritto:
10 nov 2019, 9:43
Il caos globalista sta sconvolgendo gli animi, crea paure e richiede soluzioni, che presuppongono modi diversi di vedere. Egalité è il delirio che sta distruggendo il mondo, uguaglianza intesa in senso ebete, che distrugge culture, caratteri costruiti nel tempo, le anime delle società, disprezzate e distrutte, lasciando il vuoto, il nulla.
Prima che sia troppo tardi occorre ribellarsi a questo processo, partito dal Medio Oriente tanto tanto tempo fa, che ha poi generato rivoluzioni, comunismo, terzomondismo, meridionalismo e ora la demenza del politically correct, e che sta annichilendo la cultura europea e occidentale.
Le società devono riscoprire la propria storia e anima e riappropriarsi della propria terra, dove la cultura è nata e ha le radici, difendendola dagli estranei. Non si tratta di chiudere tutte le porte, ma di chiarire e diversificare ruoli e posizioni. Ognuno deve avere la propria cultura e casa e se decide di vivere altrove, in casa altrui, deve rispettarla, e non interferire nelle sua cose interne che non lo riguardano.
Non esistono cittadini del mondo, questo è il delirio egualitario che non ha senso e distrugge le società. Chi vive in casa altrui deve avere e ricevere rispetto, ma restando fuori dalle questioni interne di quella società. Occorre restituire senso al concetto di cittadinanza, distinguendo tra ospite, che gode dei diritti civili, e cittadino, che gode anche dei diritti politici.
Sono un giardiniere dilettante e dicendo queste cose mi ispiro proprio alla pratica del giardinaggio. Bello vedere piante varie vicine, ma a debita distanza, evitando che le une sopraffacciano le altre, in un difficile equilibrio, ma per l'armonia che ne risulta vale la pena.
Condivido perfettamente la tua riflessione.
C'è un disegno prestabilito dai potentati, per creare un UNICO individuo europeo globalizzato, meticcio, privato della propria identità nazionale.
Ergo: "NUDO" e totalmente vulnerabile .
Appare evidente ormai che la gran parte della massa abbia capito forte e chiaro quale sia il vero intento del trasferimento dell'intera AFRICA (così pare) in Europa, in perfetto stile "Risiko".

Dobbiamo fermare questo progetto diabolico e re impossessarci ognuno della propria identità nazionale. Finché esistiamo ancora come popoli "occidentali".
Concordo che si debba ridimensionare sensibilmente la visione di ospitalità e accoglienza che si ha in Italia.
Da noi, l'ospite - con le leggi vigenti - ha tendenzialmente la priorità assoluta e privilegi rispetto ai nostri concittadini. E questo non ci rende più stimati e ben voluti al cospetto dello straniero di turno, ma solo più "fresconi". Questo aspetto, infatti, predispone il suddetto straniero ad assumere un atteggiamento all'occorrenza prevaricante, generando una singolare inversione di ruoli ( l'ospite diventa il padrone di casa )
L'ospite, dovrebbe - da che mondo e mondo- adeguarsi sempre agli usi e costumi del "nuovo" paese. Diversamente, se questi non risultano compatibili con il proprio stile di vita, cultura, filosofia, religione, vi è a disposizione un ampia scelta di paesi alternativi, tra i quali trovare sicuramente quello più consono al proprio modo di vivere.
Ti ringrazio del commento. Cominciavo a pensare che il tema della cittadinanza non interessasse.
L’impresa, si sa, è quasi impossibile per la presenza di due religioni, la cattolica e la comunista, che da sempre orientano le menti verso utopie universalistiche, cercando di distruggere la nostra già fragile società, per sostituirla con un qualche paradiso. La Chiesa poi da sempre ha cercato di sostituirsi allo Stato, da quando lo stolto Costantino gli dette le chiavi dell’Impero greco-romano, ma mantenendo una natura non statale, bensì universale. Da qui la debolezza e l’incompiutezza italiana. Appena gli italici cercavano di creare uno Stato italiano, ad esempio coi longobardi, la Chiesa chiamava qualcuno, in genere i francesi, a bloccare il processo.
Oggi l’attacco riguarda tutta l’Europa e l’Occidente, appoggiandosi a tutti gli enti internazionali a disposizione, dalla UE, all’ONU, alle varie ONG private, un complotto, un disegno, come dici tu, per distruggere le singole società europee.
Siccome invece altrove gli Stati stanno riemergendo dalla passata stagione delle ideologie, più forti che mai, con leaders assertivi, siamo diventati i classici vasi di coccio.
Il delirante ma straricco e da sempre ostile mondo arabo ci travolgerà, dopo averci invaso con i suoi schiavi neri, che da sempre manovra. Dobbiamo essere grati a Salvini che ha avuto il coraggio di reagire e indicarci la strada del riscatto.

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Michelangelo
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Re: Cittadini e ospiti. Ius sanguinis vs ius soli.

Messaggio da leggere da Michelangelo » 17 nov 2019, 16:00

Vento ha scritto:
17 nov 2019, 10:25

Ti ringrazio del commento. Cominciavo a pensare che il tema della cittadinanza non interessasse.
L’impresa, si sa, è quasi impossibile per la presenza di due religioni, la cattolica e la comunista, che da sempre orientano le menti verso utopie universalistiche, cercando di distruggere la nostra già fragile società, per sostituirla con un qualche paradiso. La Chiesa poi da sempre ha cercato di sostituirsi allo Stato, da quando lo stolto Costantino gli dette le chiavi dell’Impero greco-romano, ma mantenendo una natura non statale, bensì universale. Da qui la debolezza e l’incompiutezza italiana. Appena gli italici cercavano di creare uno Stato italiano, ad esempio coi longobardi, la Chiesa chiamava qualcuno, in genere i francesi, a bloccare il processo.
Oggi l’attacco riguarda tutta l’Europa e l’Occidente, appoggiandosi a tutti gli enti internazionali a disposizione, dalla UE, all’ONU, alle varie ONG private, un complotto, un disegno, come dici tu, per distruggere le singole società europee.
Siccome invece altrove gli Stati stanno riemergendo dalla passata stagione delle ideologie, più forti che mai, con leaders assertivi, siamo diventati i classici vasi di coccio.
Il delirante ma straricco e da sempre ostile mondo arabo ci travolgerà, dopo averci invaso con i suoi schiavi neri, che da sempre manovra. Dobbiamo essere grati a Salvini che ha avuto il coraggio di reagire e indicarci la strada del riscatto.
E' un argomento che a me interessa particolarmente; dovrebbe interessarci e preoccuparci molto più di una manovra finanziaria o di una riduzione dei parlamentari.
Siamo concentrati sul presente, e concentrati sulla rivalità tra fazioni politiche, dimenticando che esiste anche un futuro da guardare e un aspetto demografico- culturale- identitario.
Un recente intervento di un deputato di Fratelli d'Italia,( il Partito che è notoriamente più attento alla salvaguardia della nostra cultura) sottolineava quanto fosse insidioso continuare imperterriti a stringere e rafforzare i rapporti con il Qatar; sottovalutando che, dietro la loro effimera "amicizia", ci sia in realtà da parte loro l'idea di islamizzare l'Italia.
Un esaustivo resoconto in questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=FSLp0CyRk6Y
Abbiamo una nazione che SOLO col nostro aiuto ( solidarietà e unione tra concittadini- escludendo la Chiesa e il Vaticano, che è schierata, cronicamente, con il "nemico": Soros) potrà essere salvata dalla ROVINA globalista. Nessun altra nazione potrà aiutarci. I nostri politici non hanno mai saputo guadagnare la stima verso i potentati, essendosi mostrati per decenni miti, obbedienti e SERVILI alle loro richieste. Oggi, con Salvini - Meloni la musica pare stia cambiando, almeno nelle idee. Ora si tratta di passare ai fatti CONCRETI e attuare cambiamenti radicali ;)
La gente, ha finalmente smascherato i lupi travestiti da agnelli.. e viceversa.
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi

Vento
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Re: Cittadini e ospiti. Ius sanguinis vs ius soli.

Messaggio da leggere da Vento » 18 nov 2019, 19:20

Michelangelo ha scritto:
17 nov 2019, 16:00
Vento ha scritto:
17 nov 2019, 10:25

Ti ringrazio del commento. Cominciavo a pensare che il tema della cittadinanza non interessasse.
L’impresa, si sa, è quasi impossibile per la presenza di due religioni, la cattolica e la comunista, che da sempre orientano le menti verso utopie universalistiche, cercando di distruggere la nostra già fragile società, per sostituirla con un qualche paradiso. La Chiesa poi da sempre ha cercato di sostituirsi allo Stato, da quando lo stolto Costantino gli dette le chiavi dell’Impero greco-romano, ma mantenendo una natura non statale, bensì universale. Da qui la debolezza e l’incompiutezza italiana. Appena gli italici cercavano di creare uno Stato italiano, ad esempio coi longobardi, la Chiesa chiamava qualcuno, in genere i francesi, a bloccare il processo.
Oggi l’attacco riguarda tutta l’Europa e l’Occidente, appoggiandosi a tutti gli enti internazionali a disposizione, dalla UE, all’ONU, alle varie ONG private, un complotto, un disegno, come dici tu, per distruggere le singole società europee.
Siccome invece altrove gli Stati stanno riemergendo dalla passata stagione delle ideologie, più forti che mai, con leaders assertivi, siamo diventati i classici vasi di coccio.
Il delirante ma straricco e da sempre ostile mondo arabo ci travolgerà, dopo averci invaso con i suoi schiavi neri, che da sempre manovra. Dobbiamo essere grati a Salvini che ha avuto il coraggio di reagire e indicarci la strada del riscatto.
E' un argomento che a me interessa particolarmente; dovrebbe interessarci e preoccuparci molto più di una manovra finanziaria o di una riduzione dei parlamentari.
Siamo concentrati sul presente, e concentrati sulla rivalità tra fazioni politiche, dimenticando che esiste anche un futuro da guardare e un aspetto demografico- culturale- identitario.
Un recente intervento di un deputato di Fratelli d'Italia,( il Partito che è notoriamente più attento alla salvaguardia della nostra cultura) sottolineava quanto fosse insidioso continuare imperterriti a stringere e rafforzare i rapporti con il Qatar; sottovalutando che, dietro la loro effimera "amicizia", ci sia in realtà da parte loro l'idea di islamizzare l'Italia.
Un esaustivo resoconto in questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=FSLp0CyRk6Y
Abbiamo una nazione che SOLO col nostro aiuto ( solidarietà e unione tra concittadini- escludendo la Chiesa e il Vaticano, che è schierata, cronicamente, con il "nemico": Soros) potrà essere salvata dalla ROVINA globalista. Nessun altra nazione potrà aiutarci. I nostri politici non hanno mai saputo guadagnare la stima verso i potentati, essendosi mostrati per decenni miti, obbedienti e SERVILI alle loro richieste. Oggi, con Salvini - Meloni la musica pare stia cambiando, almeno nelle idee. Ora si tratta di passare ai fatti CONCRETI e attuare cambiamenti radicali ;)
La gente, ha finalmente smascherato i lupi travestiti da agnelli.. e viceversa.
Purtroppo è tardi, ma avremmo dovuto trattare l'islamismo come a suo tempo il comunismo, due ideologie che si assomigliano e che hanno radici comuni, mediorientali, semitiche. Avremmo dovuto fare con il Medioriente come con l'Unione sovietica: venire via, chiudere i rapporti e guerra fredda fino a quando non gli fossero passati i deliri.
Troppo tardi perché ormai gli islamisti sono entrati nella nostra politica attiva, come dimostrano le manifestazioni emiliane di questi giorni, le sardine che chiedono la testa di Salvini, guidate a Modena da due studenti universitari, tali Samar Zaoui e Jamal Houssein, come recita la stampa, che si bada bene dall'aggiungere che si tratta non di italiani, ma di islamici, come fosse cosa insignificante da ignorare.
Il minimo che possiamo aspettarci da questa gente è che portino qui il delirio tipico del MO, follia che già ci ha contagiato con i primi cristiani, che distrussero la cultura greco-romana e impedirono poi la costituzione di uno stato italiano, dopo il crollo dell'impero, come avvenuto invece altrove in Europa.
Da soli non ce la facciamo. Speriamo che la grande malata, di sensi di colpa, la Germania, si svegli e reagisca, (sperando che non ecceda, come spesso fa). La AfD sta per diventare primo partito e in Svezia succede qualcosa di simile. Spero che Salvini e tutta la nostra destra avvii collaborazioni con costoro, per una comune politica europea per salvare la nostra cultura e le nostre società dall'invasione e dal mescolamento culturale, che può portare solo al vuoto.

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Michelangelo
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Re: Cittadini e ospiti. Ius sanguinis vs ius soli.

Messaggio da leggere da Michelangelo » 18 nov 2019, 23:39

Vento ha scritto:
18 nov 2019, 19:20
Michelangelo ha scritto:
17 nov 2019, 16:00

E' un argomento che a me interessa particolarmente; dovrebbe interessarci e preoccuparci molto più di una manovra finanziaria o di una riduzione dei parlamentari.
Siamo concentrati sul presente, e concentrati sulla rivalità tra fazioni politiche, dimenticando che esiste anche un futuro da guardare e un aspetto demografico- culturale- identitario.
Un recente intervento di un deputato di Fratelli d'Italia,( il Partito che è notoriamente più attento alla salvaguardia della nostra cultura) sottolineava quanto fosse insidioso continuare imperterriti a stringere e rafforzare i rapporti con il Qatar; sottovalutando che, dietro la loro effimera "amicizia", ci sia in realtà da parte loro l'idea di islamizzare l'Italia.
Un esaustivo resoconto in questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=FSLp0CyRk6Y
Abbiamo una nazione che SOLO col nostro aiuto ( solidarietà e unione tra concittadini- escludendo la Chiesa e il Vaticano, che è schierata, cronicamente, con il "nemico": Soros) potrà essere salvata dalla ROVINA globalista. Nessun altra nazione potrà aiutarci. I nostri politici non hanno mai saputo guadagnare la stima verso i potentati, essendosi mostrati per decenni miti, obbedienti e SERVILI alle loro richieste. Oggi, con Salvini - Meloni la musica pare stia cambiando, almeno nelle idee. Ora si tratta di passare ai fatti CONCRETI e attuare cambiamenti radicali ;)
La gente, ha finalmente smascherato i lupi travestiti da agnelli.. e viceversa.
Purtroppo è tardi, ma avremmo dovuto trattare l'islamismo come a suo tempo il comunismo, due ideologie che si assomigliano e che hanno radici comuni, mediorientali, semitiche. Avremmo dovuto fare con il Medioriente come con l'Unione sovietica: venire via, chiudere i rapporti e guerra fredda fino a quando non gli fossero passati i deliri.
Troppo tardi perché ormai gli islamisti sono entrati nella nostra politica attiva, come dimostrano le manifestazioni emiliane di questi giorni, le sardine che chiedono la testa di Salvini, guidate a Modena da due studenti universitari, tali Samar Zaoui e Jamal Houssein, come recita la stampa, che si bada bene dall'aggiungere che si tratta non di italiani, ma di islamici, come fosse cosa insignificante da ignorare.
Il minimo che possiamo aspettarci da questa gente è che portino qui il delirio tipico del MO, follia che già ci ha contagiato con i primi cristiani, che distrussero la cultura greco-romana e impedirono poi la costituzione di uno stato italiano, dopo il crollo dell'impero, come avvenuto invece altrove in Europa.
Da soli non ce la facciamo. Speriamo che la grande malata, di sensi di colpa, la Germania, si svegli e reagisca, (sperando che non ecceda, come spesso fa). La AfD sta per diventare primo partito e in Svezia succede qualcosa di simile. Spero che Salvini e tutta la nostra destra avvii collaborazioni con costoro, per una comune politica europea per salvare la nostra cultura e le nostre società dall'invasione e dal mescolamento culturale, che può portare solo al vuoto.
Non c'è dubbio: ognuno( in Europa) dovrà fare il suo , per arginare il problema. I buonisti, si stanno ritrovando ormai isolati con il loro masochismo ottuso, dopo aver lasciato - dietro di sé - danni incalcolabili.
Come dici, c'è di che essere fiduciosi per i recenti risultati elettorali di alcune nazioni europee( tra i quali, a sorpresa, la Germania) a favore dei partiti di destra.
Se si vuole "provare" a salvare questa Europa e quello che ne rimane, la strada da percorrere, ritengo che possa essere solo quella.
Ci vorrà una mega coalizione tra nazioni europee intelligenti, avendo per ora, già i titolari Orban, Salvini -Meloni.... e Putin( vicino di casa, aggregato e solidale rispetto al problema "invasione")
Speriamo bene! ;)
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi

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