Del regionalismo…

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nerorosso
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Del regionalismo…

Messaggio da leggere da nerorosso » 19 nov 2019, 23:26

Per la serie: governatori, ma voi dove eravate?

https://www.linkiesta.it/it/article/201 ... lia/44400/
PATRIA O MUERTE!!!

(Fidel Castro)

cuneoman
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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da cuneoman » 19 nov 2019, 23:53

A me sorprende di più che questi siano i pilastri dei partiti del Governo.
Prendiamo Zaia che stimo, è un leghista di vecchia data, uno che conta.
La Lega quanti anni ha governato, 11? Ecco, Zaia ha ragione di lamentarsi, ma quando se la prende con i governi dovrebbe farlo anche con i suoi, specie se sono quelli delle grandi opere, miliardi spesi giusto per spenderli, quelli che tolgono i lacciuoli, poi fanno le manovre in emergenza e puntualmente arriva la corruzione e le opere incomplete.

La Lega nazionale non è la Lega dei territori.

Inizio a fare come Heyoka, metto il mio tormentone in tutti i post!! Beer4

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nerorosso
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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da nerorosso » 20 nov 2019, 0:09

cuneoman ha scritto:
19 nov 2019, 23:53
A me sorprende di più che questi siano i pilastri dei partiti del Governo.
Prendiamo Zaia che stimo, è un leghista di vecchia data, uno che conta.
La Lega quanti anni ha governato, 11? Ecco, Zaia ha ragione di lamentarsi, ma quando se la prende con i governi dovrebbe farlo anche con i suoi, specie se sono quelli delle grandi opere, miliardi spesi giusto per spenderli, quelli che tolgono i lacciuoli, poi fanno le manovre in emergenza e puntualmente arriva la corruzione e le opere incomplete.

La Lega nazionale non è la Lega dei territori.

Inizio a fare come Heyoka, metto il mio tormentone in tutti i post!! Beer4
Quale secondo te la differenza tra la Lega nazionale e quella dei territori?
Posto che io non sono leghista e non conosco quindi bene la questione…

Rimane il fatto che il regionalismo all'italiana è una gran mangiatoia, meglio sicuramente il centralismo…
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cuneoman
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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da cuneoman » 20 nov 2019, 0:29

Io sono di Cuneo e parlo della Lega cuneese e piemontese, penso sia simile alla veneta anche se inferiore.

La Lega è nata contro "Roma ladrona" e contro i soldi del nord che alimentavano il sud e le mafie. Che sia vero o meno, lo dico per Valerio!! :mrgreen:

E la lega dei territori lavora bene, ha il supporto dei cittadini e capisce i problemi territoriali, ambientali, logistici, delle popolazioni. O almeno era così fino a un decennio fa. Poi certo, c'era molto folclore, ma quello è un altro discorso!

Poi arrivata al potere si è adattata, ha preso le mazzette di tangentopoli e lascio stare gli altri scandali.
Sopratutto ha lasciato perdere le idee secessioniste, anche solo a livello economico, si è adattata al sistema, non ha mai fatto nulla per migliorare le cose. E' andata a Roma e ha sempre fatto come tutti gli altri, ancora oggi lo Stato è centralizzato, non si sa neanche cosa si vuole fare per dare le autonomie (e sono passati 30 anni!!! Non c'è neanche una idea di fondo), non ci sono ideologie, si sta al governo e basta. Mi riferisco alle idee leghiste, non quelle di destra o quelle degli altri partiti.

Ora si è spostato dal meridione al fuori Italia, non voglio essere OT, dico solo che la Lega del territorio di solito conosce le situazioni e prova a porvi rimedio per migliorare (ovviamnente generalizzo, vedi Cota), invece al governo basta mangiare e avere lo stipendio a fine mese. Poi ogni tanto qualche "vaccata" come le quote latte per fare propaganda a spese dello Stato (perchè abbiamo pagato molte sanzioni europee a non far rispettare le leggi)

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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da heyoka » 20 nov 2019, 9:18

Faccio presente che il Mose non ha niente a che fare con la Regione Veneto e con il Comune di Venezia.
Sono certo che se lo Stato Italiano avesse dato le competenze e le risorse della opera a Zaia o a Gentilini il Mose forse non lo avrebbero mai fatto o lo avrebbero fatto funzionare da tempo.
In una intercettazione a qualche corruttore è scappata la frase:
ZAIA È INCORRUTTIBILE!
Detto questo io la mano sul fuoco non la metto neanche per Zaia.
Resta il fatto che più le responsabilità si allontanano dai territori e più le MAFIE e le Burocrazie si comportano come i topi quando manca il gatto.

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heyoka
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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da heyoka » 20 nov 2019, 9:24

Per quanto riguarda le Autonomie, la Lega non ha MAI mollato.
Erika Stefani le ha provate tutte per portarla a casa ma sono stati i Grillini di Di Maio a mettere il bastone tra le ruote come avevano fatto i Berlyskoni negli anni precedenti.
Al governo di Roma, la Lega sia fi Bossi che di Salvini è sempre stata socio di
MINORANZA.
E questo in Democrazia conta molto.
E la differenza la dimostra quando il governo della Lombardia è passato da
FORMIGONI a Maroni e Fontana
e quello del Veneto è passato da GALAN a Zaia.

Non abbiamo visto lo stesso risultato quando il Comune di Roma è passato da Marini alla Raggi.

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Valerio
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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da Valerio » 20 nov 2019, 10:49

cuneoman ha scritto:
20 nov 2019, 0:29
Io sono di Cuneo e parlo della Lega cuneese e piemontese, penso sia simile alla veneta anche se inferiore.

La Lega è nata contro "Roma ladrona" e contro i soldi del nord che alimentavano il sud e le mafie. Che sia vero o meno, lo dico per Valerio!! :mrgreen:

E la lega dei territori lavora bene, ha il supporto dei cittadini e capisce i problemi territoriali, ambientali, logistici, delle popolazioni. O almeno era così fino a un decennio fa. Poi certo, c'era molto folclore, ma quello è un altro discorso!

Poi arrivata al potere si è adattata, ha preso le mazzette di tangentopoli e lascio stare gli altri scandali.
Sopratutto ha lasciato perdere le idee secessioniste, anche solo a livello economico, si è adattata al sistema, non ha mai fatto nulla per migliorare le cose. E' andata a Roma e ha sempre fatto come tutti gli altri, ancora oggi lo Stato è centralizzato, non si sa neanche cosa si vuole fare per dare le autonomie (e sono passati 30 anni!!! Non c'è neanche una idea di fondo), non ci sono ideologie, si sta al governo e basta. Mi riferisco alle idee leghiste, non quelle di destra o quelle degli altri partiti.

Ora si è spostato dal meridione al fuori Italia, non voglio essere OT, dico solo che la Lega del territorio di solito conosce le situazioni e prova a porvi rimedio per migliorare (ovviamnente generalizzo, vedi Cota), invece al governo basta mangiare e avere lo stipendio a fine mese. Poi ogni tanto qualche "vaccata" come le quote latte per fare propaganda a spese dello Stato (perchè abbiamo pagato molte sanzioni europee a non far rispettare le leggi)
Visto che sei di Cuneo, provincia di Torino, (mamma torinese, Turin ca buja) ti rispondo volentieri. La Lega Nord, di Bossi ed altri lazzaroni, è stata sempre criticata da me, perché partitucolo territoriale, di quattro villici razzisti e anche un po' ignoranti.

Ho anche letto personalmente le sue opere d'arte grafica nei sotto passi di Bologna (forza Etna) che trattandosi di 2 sole parole, e abbastanza brevi, erano riusciti a non sbagliare.

E non perdo neanche tempo a parlare dei suoi stupidi riti a base di ampolle.

Ma quello che dicevano del Sud, Roma Ladrona e Mafie varie era ancora giusto. Ma non certo che i "loro" soldi andavano ai "terroni", massima espressione etnico culturale con cui si riferivano agli schiavi d'Italia.

In seguito, hanno dimostrato, Bossi e Famiglia, il loro peso culturale e politico.

Poi è stato Silvio a sdoganare quei quattro valligiani ignoranti ed i nipotini di Almirante (Fini e tanti come me) che quanto a cultura non avevano mai avuto elmi con le corna.

Arrivati al governo ce li siamo "dovuti" sopportare, perché la cosa più importante era mandare a remengo la sinistra "Ladrona", complice della DC.

La Lega di Salvini sembra essere altro, staremo a vedere. Fatto sta che, quando ho dovuto esprimere un voto di protesta, ho dovuto scegliere i seguaci di Grillo.

E se ora mi delude anche Salvini, ho sempre la scelta fra Meloni e Toti. Tu no!

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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da cuneoman » 20 nov 2019, 11:45

Valerio ha scritto:
20 nov 2019, 10:49
Visto che sei di Cuneo, provincia di Torino, (mamma torinese, Turin ca buja) ti rispondo volentieri. La Lega Nord, di Bossi ed altri lazzaroni, è stata sempre criticata da me, perché partitucolo territoriale, di quattro villici razzisti e anche un po' ignoranti.

Ho anche letto personalmente le sue opere d'arte grafica nei sotto passi di Bologna (forza Etna) che trattandosi di 2 sole parole, e abbastanza brevi, erano riusciti a non sbagliare.

E non perdo neanche tempo a parlare dei suoi stupidi riti a base di ampolle.

Ma quello che dicevano del Sud, Roma Ladrona e Mafie varie era ancora giusto. Ma non certo che i "loro" soldi andavano ai "terroni", massima espressione etnico culturale con cui si riferivano agli schiavi d'Italia.

In seguito, hanno dimostrato, Bossi e Famiglia, il loro peso culturale e politico.

Poi è stato Silvio a sdoganare quei quattro valligiani ignoranti ed i nipotini di Almirante (Fini e tanti come me) che quanto a cultura non avevano mai avuto elmi con le corna.

Arrivati al governo ce li siamo "dovuti" sopportare, perché la cosa più importante era mandare a remengo la sinistra "Ladrona", complice della DC.

La Lega di Salvini sembra essere altro, staremo a vedere. Fatto sta che, quando ho dovuto esprimere un voto di protesta, ho dovuto scegliere i seguaci di Grillo.

E se ora mi delude anche Salvini, ho sempre la scelta fra Meloni e Toti. Tu no!

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Per me votare non è tirare a caso finchè non ne trovo uno che fa qualcosa, io ho un altro modo di agire. Penso a eliminare chi fa del male all'Italia e scelgo chi invece fa qualcosa, anche poco, ma fa!! Già se uno mi promette un taglio annuo di 250 miliardi capisco che è un cazzaro e non gli do retta!!

Non era un commento pro leghista, ho minimizzato molto dicendo "folclore" per non andare OT. Io non sono leghista e non lo sono mai stato. Conosco molti leghisti, sopratutto ex leghisti

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Re: Del regionalismo…

Messaggio da leggere da cuneoman » 20 nov 2019, 11:55

heyoka ha scritto:
20 nov 2019, 9:18
Faccio presente che il Mose non ha niente a che fare con la Regione Veneto e con il Comune di Venezia.
Sono certo che se lo Stato Italiano avesse dato le competenze e le risorse della opera a Zaia o a Gentilini il Mose forse non lo avrebbero mai fatto o lo avrebbero fatto funzionare da tempo.
In una intercettazione a qualche corruttore è scappata la frase:
ZAIA È INCORRUTTIBILE!
Detto questo io la mano sul fuoco non la metto neanche per Zaia.
Resta il fatto che più le responsabilità si allontanano dai territori e più le MAFIE e le Burocrazie si comportano come i topi quando manca il gatto.
Difatti Zaia non è in parlamento e neanche Tosi!!
Però il Mose è nato nel 2003, dov'era la Lega in quegli anni?
E chi è nella Lega nazionale che continua a voler fare opere inutili, fatte male, senza vincoli, pur di far girare i miliardi?

Il Mose doveva costare da 1.6 a 3.6 miliardi di €, siamo arrivati a quasi 6 e non è finito, poi la manutenzione sarà costosissima... E sarebbe bastato copiare Olanda e GB per spendere molto meno e avere progetti funzionanti
heyoka ha scritto:
20 nov 2019, 9:24
Per quanto riguarda le Autonomie, la Lega non ha MAI mollato.
Erika Stefani le ha provate tutte per portarla a casa ma sono stati i Grillini di Di Maio a mettere il bastone tra le ruote come avevano fatto i Berlyskoni negli anni precedenti.
Al governo di Roma, la Lega sia fi Bossi che di Salvini è sempre stata socio di
MINORANZA.
E questo in Democrazia conta molto.
E la differenza la dimostra quando il governo della Lombardia è passato da
FORMIGONI a Maroni e Fontana
e quello del Veneto è passato da GALAN a Zaia.

Non abbiamo visto lo stesso risultato quando il Comune di Roma è passato da Marini alla Raggi.
La Lega 6 mesi fa era al governo, non aveva nessuna idea di come fare le autonomie, il governo nazionale non si è neanche interessato e alla fine se ne sono usciti con le gabbie salariali che avrebbero portato ancora più gente del sud al nord. Ma è possibilie che in 30 anni non abbiano neanche deciso tra di loro cosa vogliono??

Roma (Provincia) non è il Veneto, e il Veneto non è Roma (il governo leghista)

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