Un paese che ritenta il GOLPE comandato da uno scribacchino sinistro

Un paese che ritenta il GOLPE comandato da uno scribacchino sinistro

23 Ago 2018 UFFICIALE Di Quotidiano Politico

Non si governa vincendo le elezioni, non si comanda pur avendo anche dopo nel tempo il pieno consenso popolare, ma si comanda quando siamo per esempio come Saviano, un sinistro scribacchino e protetto a spese nostre, spese che ammontano a oltre un milione di euro all’anno.
La procura di Agrigento intanto ha aperto un fascicolo per sequestro di persona e arresto illegale (proprio gli stessi “reati” paventati da Saviano contro il ministro dell’Interno), ma nega scontri con la politica. “Per fare un’ispezione era tecnicamente necessaria l’apertura del fascicolo per sequestro di persona e arresto illegale – spiega Patronaggio – Ma la valutazione tecnico giuridica e l’individuazione degli eventuali responsabili è complessa e mi riservo ogni ulteriore decisione da adottare dopo le indagini che ho delegato alla Guardia costiera”.

“Chiunque priva taluno della libertà personale è punito con la reclusione da sei mesi a otto anni.
Se il fatto di cui al primo comma è commesso in danno di un minore, si applica la pena della reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso in presenza di taluna delle circostanze di cui al secondo comma, ovvero in danno di minore di anni quattordici o se il minore sequestrato è condotto o trattenuto all’estero, si applica la pena della reclusione da tre a quindici anni.
Se il colpevole cagiona la morte del minore sequestrato si applica la pena dell’ergastolo”.

Allora, come è possibile accusare di aver sequestrato chi è senza documento e clandestino, essendo non una persona, ma il nulla, l’inesistenza totale per lo Stato, il mai nato. In caso di reato chi ha addirittura il documento, ma non una fissa dimora, viene lasciato a piede libero nell’impossibilità di porlo agli arresti domiciliari, non carcerato, ma a piede libero. Quindi i documenti contano o no per essere qualcuno o qualcosa in questo Stato?!

Ma andiamo oltre, questo era solo un appunto.
Come si fa a dichiarare lo stato di sequestro di persona quando il presunto sequestratore si adopera per riaccompagnare a proprie spese nel proprio paese di origine colui che senza diritto in quanto fuorilegge li è entrato in casa quasi di prepotenza. Nessuno li tiene legati, nessuno li tiene a pane acqua, nessuno li nega le dovute cure per la scabbia che hanno addosso, ma chi è senza documento è senza diritto non può assolutamente scendere dove vuole, perciò lo si tiene fermo nel mare, dove tra l’altro vi si è avventurato lui stesso di propria volontà, non per pescare, ma essendo sprovvisto di documenti, da fuotilegge. Non è sequestro di persona, ma senso di bontà estrema sfamare e curare chi verso uno stato è semplicemente il “nulla” e fuorilegge.

Saviano. Saviano ci costa oltre un milione l’anno … non voglio aggiungere altro, ma solo che, quei soldi andrebbero risparmiati, magari al posto dei poliziotti si dovrebbe accontentare di qualche clandestino africano a farli da scorta.

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Credo oggi, anche i più ciucchi vedendo le ultime mosse per impadronirsi nuovamente del potere da parte della sinistra, dei giornalisti della sinistra che sono in maggioranza, dei magistrati di sinistra anch’essi in maggioranza e dei così definiti “Presidenti della Repubblica Italiana” si siano accorti che i Fascisti, non quei Fascisti che dicono di combattere loro, ma i veri Fascisti cioè i peggiori, paragonabili a quelli della Repubblica Sociale Italiana alleati ai criminali Nazisti … siano oggi a sinistra e da nessuna altra parte.

In una cosa ha ragione Berlusconi quando afferma che i comunisti non sono morti, ma truccati e camuffati.
Ecco perchè, non essendo uno di quei Fascisti là, stò dall’altra parte, dalla parte della democrazia, dalla parte di chi, “chi vince democraticamente governa avendo avuto il consenso irrevocabile di farlo direttamente dal popolo”, la stragrande maggioranza degli italiani che oggi sfiora l’80%, stà dalla parte degli AntiFascisti, quelli veri!

 

Fabrizio Capecchi

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